Mandeko con il volontariato di San Stino di Livenza

L’associazione Mandeko partecipa alla Festa del Volontariato di San Stino di Livenza che si svolge nei giorni 8, 10 e 12 dicembre in piazza Aldo Moro (Municipio). L’iniziativa è dell’AVIS ed è aperta a tutte le numerose associazioni del volontariato che sono attive nel territorio comunale.

Nella giornata odierna (8 dicembre) gli amici di Mandenko, in collaborazione con i soci burkinabè di Dacupa/Aiutarsi, si sono presentati per la prima volta alla cittadinanza distribuendo depliant informativi e i dolci della loro tradizione accompagnati dal the.

Nonostante la giornata di pioggia l’iniziativa ha riscontrato un buon successo e sono stati un centinaio le persone che hanno si sono avvicinate al gazebo di Mandenko e gustato i sosò furu-furu e i pathè fatti con farina di fagioli e pesce.

La festa prosegue con un incontro che si svolge venerdì 10 dicembre in Municipio sul tema “Volontariato e cultura della solidarietà” e poi con un’altra presenza in piazza per domenica 12 dicembre.

Le giovani Italia: indagine del Belli sui giovani lavoratori stranieri

(con Galleria Fotografica) I ragazzi delle classi 4a BS e 5aAS del Liceo Belli – indirizzo Scienze Sociali di Portogruaro hanno presentato questa mattina nella Sala del Caminetto della Villa Comunale la ricerca sulle opinioni e gli stili di vita dei giovani lavoratori stranieri del Portogruarese. La ricerca è stata coordinata dal prof. Dario Schioppetto e per la sua realizzazione ha collaborato anche la Associazione Migranti della Venezia Orientale onlus nell’ambito del progetto Le Giovani Italia- Arcobaleno della cittadinanza.

L’indagine ha coinvolto oltre 100 giovani lavoratori stranieri, di età non superiore ai 30 anni. Di questi 70 hanno risposto al questionario appositamente predisposto.

A commentare i risultati il dott. Bruno Anastasia, ricercatore e responsabile dell’Osservatorio del mercato del lavoro per Veneto Lavoro e autore di numerosi rapporti  statistici anche sull’immigrazione.

Alla presentazione hanno partecipato i presidenti delle associazioni degli immigrati di portogruaro ed alcuni dei giovani immigrati intervistati.

L’iniziativa è proseguita presso la sala conferenze dell’Istituto Calasanzio dove si è esibito in uno spettacolo etnico  di canti e balli tradizionali il gruppo senegalese Kassoumaye.

Le donne della Associazione Hermandad hanno poi offerto un buffet a base di dolci, salati e bibite della Repubblica Domenicana.

Moldavi del portogruarese al voto

E’ partito pieno (50 persone, in grandissima parte donne) il pullman che l’Associazione Moldova Moderna ha organizzato per portare oggi a Treviso i cittadini della Repubblica di Moldova che vivono a Portogruaro e nei dintorni. Nella città della Marca è stato infatti aperto un seggio, presso la sede delle Acli, dove gli emigrati di questo paese possono votare.

Nella città del Lemene i moldavi, in gran parte donne occupate come lavoratrici domestiche, soprattutto badanti, sono poco più di un centinaio.

Galia Minchevici, presidente di Moldova Moderna, spiega che la partecipazione degli emigrati è molto alta perché forti sono le speranze di dare una svolta alla storia di questo paese, tra i più poveri dell’Europa Orientale, dipendente per l’energia dalla Federazione Russa che, con le sue truppe ne controlla una regione e sempre in bilico tra Europa e Russia.

Le Giovani Italia: una indagine dell’Istituto Belli

Una indagine sulle opinioni e gli stili di vita dei giovani lavoratori stranieri del Portogruarese è stata realizzata dagli studenti delle Classi 4a BS e 5a AS dell’Istituto Statale  (indirizzoScienze Scoiali). La ricerca ha coinvolto circa 100 immigrati, di età non superiore ai 30 anni, occupati nelle più diverse attività.

Alla ricerca, come alla precedente dedicata ai giovani studenti stranieri, ha collaborato l’Associazione Migranti della Venezia Orientale, nell’ambito del progetto Le Giovani Italia finanziato dalla Conferenza dei Sindaci del Veneto Orientale e dalla Regione Veneto con il Programma Arcobaleno della Cittadinanza.

L’appuntamento è per sabato 4 dicembre, presso la Sala del Caminetto della Villa Comunale di Portogruaro alle ore 10.00. A commentare i risultati dell’indagine il dott. Bruno Anastasia. Per le 12.00 si ci sposta all’Istituto Calasanzio dove si svolgerà una festa con la presenza del gruppo di canto e ballo senegalese Kassoumay e un rinfresco caraibico.

Le giovani Italia

L’emigrazione del Veneto Orientale raccontata da un libro

Venerdì 26 novembre (ore 17.30) il prof. Emilio Franzina, docente all’Università di Verona e storico dell’emigrazione presenta il libro Emigrazione dal Veneto orientale tra Ottocento e Novecento. Storia e antologia” scritto a quattro mani da Imelde Rosa Pellegrini e Ugo Perissinotto.

Il libro ricostruisce con puntualità e rigore questa epopea di popolo (il Veneto Orientale può essere definito a pieno titolo come terra di migrazioni, in uscita come in entrata), evidenziando nel contempo il volto di questa parte del Veneto tra la fine dell’Ottocento e la vigilia della prima guerra mondiale quando prende il via la prima emigrazione di massa.

Sono reperibili nei vari capitoli dati statistici, riferimenti bibliografici precisi che danno al lettore la possibilità di approfondire ulteriormente le varie tematiche affrontate. La complessità del fenomeno migratorio quale si determina tra Ottocento e Novecento nel Veneto Orientale emerge chiara nella ricostruzione delle vicende che gli sono sottese: lo scontro tra interessi diversi, tra agrari e manovalanza , tra valori arcaici e l’emergere di nuove aspirazioni libertarie, tra sindacalismo cattolico e laico, tra il dispiegarsi di nuove forme di sfruttamento che coinvolge anche i minori e il lento affermarsi di più solidi principi di giustizia sociale.

Numerose e significative le immagini fotografiche che raccontano e testimoniano l’emigrazione.

Hermandad: Sipriana Altamirano è la nuova presidente

Hermandad, l’associazione dei latino- americani della Venezia Orientale, da sabato 20 novembre scorso ha una nuova Presidente: è la nicaraguense Sipriana Altamitano, da 21 anni in Italia (di cui ha la cittadinanza) e residente a Portogruaro. Sipriana subentra ad Arelis Arteaga, colombiana e anch’essa portogruarese che lascia l’incarico dopo aver guidato l’associazione dalla sua costituzione (22 giugno 2008).

In questi primi 2 anni di attività Hermandad si è distinta nelle attività di aiuto e di informazione verso i numerosi cittadini latino americani che vivono e lavorano nel portogruarese ma anche per le iniziative di solidarietà verso le popolazioni più povere del loro continente, ad esempio con la sottoscrizione Una ayuda para nuestros hermanos haitianos a favore dei terremotati di Haiti (dicembre 2009) organizzata in collaborazione con il Comune di Fossalta di Portogruaro e CISM (Coordinamento Immigrati Sud del Mondo) di Concordia Sagittaria.

Al 1 gennaio 2010 i latino americani residenti nel portogruarese erano 248 (192 il1 gennaio 2008) . Le nazionalità più numerose sono quelle della Colombia, Brasile, Repubblica Dominicana, Argentina e Venezuela.

Nel Comitato Direttivo di Hermandad confermata Divina De Leon, di Teglio Veneto e proveniente dalla Repubblica Dominicana e tra in fondatori della associazione. In attesa di elezione i terzo componente.

Cittadini latino americani residential 31.12.2009

11 Comuni del Portogruarese

2007 2009
Argentina 24 25
Brasile 38 54
Cile 2 3
Colombia 41 59
Costarica 2
Cuba 17 13
Dominica 1 1
Equador 8 6
Haiti 1 1
Nicaragua 1 2
Panama 5 5
Paraguay 5
Perù 3 2
Rep. Dominicana 39 44
Trinidad e Tobago 1
Venezuela 12 25
Totale 192 248

depliant Hermandad-spagnolo 2010

Quando di mezzo c’è un mare

(galleria fotografica a fine testo)

“Da immigrati a cittadini, tra il dire e il fare c’è di mezzo un mare” è il titolo della conferenza organizzata da Libera e da Emergency di Portogruaro per il prossimo venerdì 26 novembre prossimo presso il Municipio di Portogruaro. Alla realizzazione dell’iniziativa collabora Migranti della Venezia Orientale onlus. Sono previsti gli interventi della d.ssa  Stefania Bragato –  COSES, di Don Marcello Cozzi -Libera,  di Marisa Fugazza – Emergency Italia e di Sadibou Diop -presidente dell’associazione Migranti della Venezia Orientale onlus.  A moderare il dibattito il giornalista Giovanni Monforte. L’appuntamento è per le ore 20.45.

Il giorno successivo, sabato 27 novembre, gli stessi temi saranno trattati con una rappresentanza delle scuole superiori di Portogruaro in un incontro che si svolgerà al Teatro Russolo durante la mattinata.

locandina conferenza

Esami CILS per la Certificazione dell’Italiano

Il Liceo “XXV Aprile” di Portogruaro, convenzionato con l’Università per Stranieri di Siena, sarà anche quest’anno sede decentrata degli esami per la CILS, Certificazione di Italiano come Lingua Straniera.

La CILS, che è articolata in sei livelli, attesta il grado di padronanza della lingua italiana ed è una certificazione valida in Italia e all’estero, utilizzabile nel campo dello studio e del lavoro.

Per ottenere la CILS i candidati dovranno sostenere delle prove scritte e orali che si svolgeranno nei locali del Liceo “XXV Aprile” il giorno 2 dicembre 2010 (la sessione successiva sarà nel mese di giugno 2011).

Il Liceo “XXV Aprile” organizza anche momenti di preparazione all’esame e predispone materiali utili per affrontare la prova.

Le domande per la sessione d’esame di dicembre dovranno essere presentate entro il 15 ottobre 2010, presso la segreteria del Liceo.

Per informazioni ed iscrizioni all’esame: Prof.ssa Franca Paludetto,

Liceo XXV Aprile, via Martiri della Libertà, 13 – Portogruaro (VE).

Tel. 0421/72477, fax 0421/71507, e-mail xxvaprile@liceoxxv.it

AMVO riconosciuta dalla Regione del Veneto

Con decreto del Dirigente della Direzione Sicurezza Pubblica e Flussi Migratori  della Regione Veneto, la Associazione Migranti della Venezia Orientale- Onlus è stata iscritta da questo mese di ottobre 2010 con il numero 207  al Registro Regionale delle associazioni, enti ed organismi che operano con continuità a favore degli immigrati extracomunitari.
E’ un importante riconoscimento del lavoro svolto dalla Onlus  in questi due anni e mezzo di attività.

Il presidente

Diop Sadibou