Emergenza COVID-19. Appello di colf e badanti

Emergenza Coronavirus. Duecento lavoratrici domestiche, colf e badanti, occupate principalmente nel Nordest d’Italia hanno inviato una lettera al Presidente Mattarella e al Presidente Conte per essere inserite tra i lavoratori beneficiari dei provvedimenti di sostegno al reddito e alle famiglie che il Governo si accinge a disporre in queste ore.

Analoga richiesta è stata presentata da CGIL CISL UIL e dalle associazioni dei datori di lavoro.

AMVO Onlus sospende tutti gli eventi fino al 3 aprile 2020

AMVO onlus ha sospeso dallo scorso 23 febbraio tutte le attività e gli eventi sociali in programma fino al 3 aprile 2020 in ottemperanza alle disposizioni delle Autorità nazionali e regionali.

Tutti devono contribuire con senso di responsabilità e il massimo impegno alla lotta per contenere il contagio da COVID-19.

Al Russolo di Portogruaro “Storie di donne ebree”

Le drammatiche vicende della persecuzione fascista e nazista degli ebrei è storia comune del Portogruarese e del Veneto e dell’Europa Orientale.

Questa condivisione del vissuto collettivo è alla base di una rappresentazione teatrale nella quale si raccontano storie di donne ebree italiane, ucraine e di altri paesi, storie che si incrociano nella nostra regione.

Lo spettacolo “Storie di donne ebree” è prodotto dall’Associazione Teatrale Artivarti di Portogruaro, scritto in partnership con le associazioni ucraine Roksolana (Portogruaro) e Malve di Ucraina (Verona) e viene presentato in occasione della Giornata della Memoria 2020.

Le vicende avvenute nel Portogruarese e in Veneto sono tratte dal libro “Storie di Ebrei” di Imelde Rosa Pellegrini (Nuova Dimensione editore).

Allo spettacolo, in forma di lettura scenica, partecipano Marina Sorina e Oksana Yanechko.

L’evento si svolge in collaborazione con ANPI, Università della Terza Età, Centro Documentazione Aldo Mori, Centro Diritti del Malato Ulss 4 e la Rete Interscolastica di Portogruaro ed è patrocinato dalla Città di Portogruaro e dalla Unione delle Comunità Ebraiche d’Italia- UCEI

Portogruaro. Luca Ricolfi presenta “La società signorile di massa”

Lunedì 13 gennaio al Collegio Marconi (ore 21.00)  il prof Luca Ricolfi, sociologo e docente all’Università di Torino, presenterà il suo ultimo libro: La società signorile di massa (editore La nave di Teseo).
La “società signorile di massa” è quella italiana di oggi, dove una parte importante dei cittadini (la massa) beneficia di consumi che sono per le persone benestanti (i signori)
Il motivo per cui questo libro ci interessa?
Semplice: basta leggerne alcune righe ” Risparmio dei padri e distruzione della scuola sono due pilastri fondamentali della società signorile di massa. Ma da soli non basterebbero. C’è un terzo pilastro che è altrettando essenziale….Questo terzo pilastro è l’esistenza … di una vasta struttura paraschiavistica” e, prosegue Ricolfi, in questa condizione simile alla schiavitù si trovano molti stranieri immigrati.
Una tesi rivoluzionaria questa, come le altre presentate nel libro e che riguardano il lavoro, la scuola, la vita sociale e che vale la pena di approfondire e discutere direttamente con l’autore.
Bruno Anastasia ci aiuterà in questo confronto.
L’iniziativa è promossa insieme alla Università della Terza Età, il Centro di documentazione Aldo Mori e alla Fondazione Campus – Università di Portogruaro.
Un appuntamento da non mancare.

Presentazione Dossier Immigrazione 2019 a Portogruaro

Nella marea delle fake news che imperversano nei social e che alimentano paure e polemiche, le prime spesso senza fondamento e le altre molto strumentali, il Dossier curato dal Centro Studi e Ricerche IDOS rappresenta un seria e realistica analisi del fenomeno migratorio che riguarda l’Italia e il contesto europeo.

Numeri (delle fonti ufficiali) e fatti che descrivono sia le dinamiche storiche che le vicende più attuali della immigrazione ma anche della emigrazione.

Tre gli esperti che presenteranno il Dossier: Don Bruno Baratto di Migrantes Treviso, Bruno Anastasia ricercatore e fino a poco tempo fa responsabile dell’Osservatorio del Mercato dell’Agenzia Veneto Lavoro e Gianfranco Bonesso della Redazione veneta del Dossier IDOS.

Boeri e Dalla Zuanna a Concordia Sagittaria su “Per l’immigrazione. Nuove regole per crescere insieme”

Tito Boeri, già presidente dell’INPS, è docente di Economia alla Bocconi di Milano, fondatore del sito Lavoce.info e direttore del Festival dell’economia.

Gianpietro Dalla Zuanna è uno dei massimi studiosi italiani di demografia, materia che insegna all’Università di Padova (di cui è stato anche Preside della Facoltà di Statistica).

L’associazione Migranti Venezia Orientale ha chiesto a questi due studiosi di affrontare il tema della immigrazione in Italia andando oltre le polemiche sulla “linea del bagnasciuga” che sembra monopolizzare l’attenzione dell’opinione pubblica.

L’immigrazione è invece un dato strutturale della società italiana a partire dagli anni ’90 e riguarda almeno 5 milioni di persone (1,5 milioni sono cittadini della UE). Senza contare coloro che hanno già ottenuto la cittadinanza italiana.

La grandissima parte degli immigrati, comunitari e non, sono lavoratori dipendenti ma non mancano gli autonomi e gli imprenditori. Spesso sono accompagnati dalle loro famiglie. Molti i matrimoni con cittadini italiani.

E’ convinzione di tutti gli economisti che la crescita dell’Italia (e in particolar modo delle sue aree più sviluppate, come il Veneto) è strettamente legata alla presenza attiva degli immigrati, all’apporto del loro lavoro e alla demografia.

Questi gli argomenti che saranno discussi giovedì prossimo all’Auditorium Turranio di Concordia Sagittaria a partire dalle ore 21.00.

1 giugno. Festa dei Bambini a Portogruaro

In occasione della prossima Giornata Internazionale del Bambino AMVO onlus organizza insieme alla Parrocchia Ortodossa Romena di San Sava, l’associazione culturale ucraina Roksolana e l’AVIS provinciale di Venezia una festa per i bambini ed i ragazzi delle famiglie che frequentano la chiesetta dell’Assunzione in via del Seminario dove si svolgono le funzioni religiose della Chiesa Ortodossa Romena d’Italia e della Chiesa Greco Cattolica Ucraina in Italia.  Alla festa, che non ha connotati religiosi, sono invitati i bambini e le famiglie di tutte le nazionalità.

Nel programma l’esibizione in canti, balli e recitazione di giovani artisti, uno spettacolo di magia (Sirio prestigiatore) e attività di animazione con le Maghe dello Spettacolo. Non mancheranno bibite e patatine. Per i bambini è tutto gratuito.

La festa si svolgerà sabato 1 giugno p.v. (ore 16.00-18.30) nei giardini dell’Istituto Calasanzio (a fianco della Biblioteca comunale).

6 aprile: doppio appuntamento al Russolo di Portogruaro

Sabato 6 aprile doppio appuntamento di AMVO onlus al Teatro Russolo di Portogruaro.

Al mattino l’evento conclusivo del progetto “Due scuole, due nomi e una storia” dedicato al periodo storico che va dalle Leggi Razziali 1938 (Istituto Gino Luzzatto) alla Liberazione 1945 (Liceo XXV Aprile). Il progetto aveva preso avvio il 12 novembre 2018 con un incontro con Noemi Di Segni, presidente dell’Unione della Comunità Ebraiche d’Italia.   Saranno presentati i lavori svolti dagli studenti sul tema storico del razzismo (e della sua attualità) e della festa della Liberazione.  Per i ragazzi sarà messa in scena  “La Scelta”, spettacolo teatrale sulla vita della giovane Tina Anselmi per la regia di Max Bazzana e con Martina Boldarin. Ad aprire e chiudere l’evento il Coro e Orchestra del Liceo XXV Aprile con i canti dei giovani che hanno scelto di prendere parte e deciso di stare dalla parte della libertà per cambiare il mondo: Fratelli d’Italia (Goffredo Mameli e Michele Novaro) e Bella Ciao (i partigiani) oggi base musicale della Song on Climate, inno del movimento per l’ambiente nato dall’impegno di Greta Tuhnberg. Oltre a questi l’inno alla Gioia, l’inno dell’Unione Europea.

Alla sera replica de “La Scelta”  organizzata da AMVO onlus, ANPI, Centro Documentazione Aldo Mori,  Centro per i Diritti del Malato ULSS4, Cisl e Cisl Pensionati di Venezia e Università della Terza Età del Portogruarese.

Entrambe le iniziative sono patrocinate dal Comune di Portogruaro.

“La Scelta” è tratto dal libro “La giovane Tina Anselmi. Dalla Resistenza all’impegno sindacale e politico (1944-1959)” curato da Mauro Pitteri, pubblicazione che ha ricevuto il personale apprezzamento del presidente Sergio Mattarella. Regia di Max Bazzana e interpretazione di Martina Boldarin (in video Daniele Chiarotto).

 

“Non girarti dall’altra parte” presentazione a Portogruaro

l tema dell’accoglienza di chi fugge da guerre, persecuzioni o, più semplicemente, dalla fame è tornato negli ultimi anni al centro della nostra attenzione e non solo per le vicende dei migranti provenienti dal Vicino Oriente e dall’Africa.

La Giornata della Memoria e la Giornata del Ricordo, così come il Centenario della Grande Guerra ci hanno infatti ricordato che profughi erano anche gli ebrei in fuga dall’Europa nazifascita, gli italiani di Venezia Giulia, Dalmazia e Fiume dalle zone occupate dalle truppe jugoslave e, prima ancora, i veneti e i friulani dopo la disfatta di Caporetto.

Il tratto comune di tutte queste drammatiche vicende, come di molte altre avvenute o che ancora oggi accadono in tutto il mondo, è che non sempre queste persone trovano quella accoglienza ed ospitalità che sarebbero loro dovute. Non a caso i loro racconti si assomigliano e, a volte, le parole sono le stesse.

Ecco perchè è sempre necessario parlarne.

Insieme all’ISIS Luzzatto di Portogruaro (che ospitò, nel 2015, nella propria palestra i primi migranti provenienti dalla Libia) e alla Università della Terza Età del Portogruarese (che recentemente ha ricordato Ida Finzi, ebrea fuggita da Trieste e rifugiata a Portogruaro) abbiamo organizzato una nuova occasione di discussione: la presentazione del recentissimo ultimo libro di Pierluigi Di Piazza dal titolo emblematico “Non girarti dall’altra parte”.

Il libro sarà presentato lunedì 25 febbraio 2019 nell’Aula Magna dell’ISIS Luzzatto alle ore 14.30 agli studenti degli Istituti Superiori e alle 20.30 alla cittadinanza.

Sarà presente l’autore e, nell’evento serale, anche il sociologo Paolo Tomasin e Nandino Capovilla, parroco di Marghera.

Pierluigi Di Piazza (che è un don) è stato insegnante per 30 anni e ha fondato il Centro di accoglienza per stranieri “Ernesto Balducci” di Zugliano (UD). E’ autore di numerose pubblicazioni per Laterza e Nuovadimensione.

Paolo Tomasin è esperto di cooperazione e integrazione sociale.

Nandino Capovilla si occupa, anche, di accoglienza dei migranti.

 

Romania. Una festa a Portogruaro per il Centenario della Indipendenza. 1918-2018

Il prossimo 1 dicembre si celebra il Centenario della Indipendenza della Romania (1918-2018).
Al termine della Grande Guerra il paese venne riunificato e proclamò la sua indipendenza.
La Migranti onlus ha organizzato per l’occasione una festa popolare presso il Ristorante Sapori dell’Est che si trova nel piazzale del distributore di carburante Beyfin lungo la Tangenziale che congiunge Fossalta di Portogruaro con Concordia (è necessario prendere la direzione Portogruaro – Summaga – Concordia, lo trovi sulla destra).
Alla manifestazione interverrà il Console generale di Romania a Trieste, dott. Cosmin Victor Lotreanu.
I rumeni sono oggi la prima nazionalità tra gli immigrati nel Portogruarese e nel Veneto.
Ma le relazioni tra Romania e Veneto hanno una lunga storia.
Erano soprattutto veneti (triveneti) gli italiani che tra la fine del ‘800 e i primi del ‘900 immigrarono in Romania (si calcola circa 60.000 persone) dove ancora oggi sono riconosciuti come minoranza etnica con una rappresentanza di diritto nel Parlamento nazionale.
Erano rumeni i soldati della Grande Guerra che, arruolati nell’Imperiale regio esercito Austroungarico e inviati a combattere in Italia, una volta fatti prigionieri decisero volontariamente di costituirsi nella Legione Rumena e combattere a fianco dell’Esercito Italiano lungo il Piave.
Soldati rumeni sono seppelliti nel Cimitero Militare Austro-Ungarico di San Michele al Tagliamento, di Fogliano e in altri ancora.
I cento anni dell’Indipendenza della Romania hanno quindi per molti versi tratti comuni con i cento anni della Unità Nazionale dell’Italia che si celebra il 4 novembre.
Un motivo in più per festeggiarli insieme.